- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 6 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Bielorussia, informazione sotto attacco: retata nelle case di 25 giornalisti e attivisti

    Bielorussia, informazione sotto attacco: retata nelle case di 25 giornalisti e attivisti

    Dura reazione della commissaria per i Diritti umani del Consiglio d'Europa, Dunja Mijatović: "Atti inaccettabili, sia rispettata la libertà d'espressione". Il presidente Lukashenko discuterà a fine febbraio con l'omologo russo Putin di integrazione tra i due Paesi

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    16 Febbraio 2021
    in Politica Estera
    Lukashenko Bielorussia

    Bruxelles – Il regime ora punta alla libera informazione. Nella Bielorussia dell’autoritario presidente Alexander Lukashenko, mentre migliaia di cittadini vengono arrestati per il semplice scendere in piazza ogni settimana a manifestare pacificamente il proprio dissenso, nel 2021 accade che polizia e forze di sicurezza facciano irruzione e perquisiscano le case di almeno 25 tra giornalisti e attivisti per la difesa dei diritti umani.

    La leader dell’opposizione Sviatlana Tsikhanouskaya al Parlamento Europeo (16 dicembre 2020)

    Secondo quanto riporta anche il sito di Radio Liberty, non solo nella capitale Minsk, ma anche in altre città bielorusse oggi sono stati perquisiti uffici e abitazioni private. Le autorità hanno annunciato che l’operazione si inserisce “nell’ambito di un’inchiesta sul finanziamento delle proteste da parte di organizzazioni che si definiscono a difesa dei diritti umani”. La leader dell’opposizione e presidente legittima riconosciuta dall’Unione Europea, Svyatlana Tsikhanouskaya, ha invece denunciato l’azione come “una campagna mirata per intimidire le voci indipendenti“. Tre queste voci, anche il Centro per la difesa dei diritti umani Vyasna e l’Associazione bielorussa dei giornalisti, le cui sedi sono state tra gli obiettivi delle perquisizioni. “Questa è la vera crisi”, ha aggiunto Tsikhanouskaya. “Nel suo tentativo di aggrapparsi al potere, il regime sta reprimendo coloro che difendono i diritti umani. Finché rimane in piedi, tutti i bielorussi sono in pericolo“.

    Dura la presa di posizione da parte della commissaria per i Diritti umani del Consiglio d’Europa, Dunja Mijatović: “Le molestie attraverso perquisizioni, arresti e procedimenti penali contro giornalisti e difensori di diritti umani, inclusi i partner del Consiglio d’Europa e delle Nazioni Unite, in Bielorussia sono inaccettabili”, ha scritto su Twitter. “Le libertà di espressione, associazione e riunione devono essere garantite secondo gli standard internazionali dei diritti umani“. 

    Harassment thru searches, arrests & criminal prosecution of journalists & #humanrightsdefenders, incl. @coe & @un partners in #Belarus are unacceptable. Freedoms of expression, association & assembly shld be ensured according to intl #humanrights standards. #BAJ #Viasna #disright

    — Commissioner for Human Rights (@CommissionerHR) February 16, 2021

    La posizione del presidente

    Quello che viene ormai considerato l’ultimo dittatore d’Europa non è nuovo ad azioni non in linea con “gli standard internazionali dei diritti umani” richiamati dalla commissaria Mijatović. Le leader dell’opposizione sono tutte in esilio (Veronika Tsepkalo in Polonia, Tsikhanouskaya in Lituania) o in carcere, come Maria Kolesnikova. Per aver espresso critiche alla gestione del potere di Lukashenko, la direttrice dell’Ospedale dei bambini “St. Humbert” di Grodno, Olga Velichko, a dicembre si è vista sequestrare un ventilatore polmonare dalla struttura. Solo un mese fa sono state pubblicate delle registrazioni attribuite al vice-ministro dell’Interno e capo dell’unità speciale della polizia, Nikolai Karpenkov, in cui si autorizzava a usare cannoni ad acqua e i proiettili di gomma “a distanza ravvicinata, per menomare o uccidere” e a trasferire chi scende in piazza più di una volta in “campi di concentramento e di riabilitazione in costruzione“.

    Il presidente si sente sotto assedio (“ritengo che il nostro Paese debba rimanere una Repubblica presidenziale. Non importa quanto io sia eroico, verrà il momento“), in un’ondata di proteste che durano ormai da sei mesi e non accennano a fermarsi. Intervenendo in un’assemblea di funzionari civili e militari, ha definito le manifestazioni di massa anti-regime “una guerra-lampo”, frutto di tensioni “create artificialmente da forze esterne”.

    Il presidente russo, Vladimir Putin, e il presidente di Bielorussia, Alexander Lukashenko

    Lukashenko si ritiene vincitore (“la guerra-lampo non ha avuto successo, siamo sopravvissuti e abbiamo mantenuto il nostro Paese”), ma per “resistere a tutti i costi in questo 2021 decisivo” è inevitabile che guardi sempre più alla Russia del presidente Vladimir Putin. Il ministro degli Esteri bielorusso, Vladimir Makey, ha anticipato che i due presidenti dovrebbero incontrarsi a fine febbraio per discutere della questione dell’integrazione tra i due Paesi: “Considerando la situazione della pandemia COVID-19 e ciò che accade ultimamente rispetto ai nostri Stati, credo che avranno molte cose di cui parlare”, ha dichiarato.

    La Russia potrebbe puntare sul sentimento di accerchiamento e di attacco ai due Paesi da parte dell’Unione Europea (da ultimo il caso Navalny, per il regime di Putin) per attirare sempre più Minsk nella propria orbita. Una strategia che le leader dell’opposizione denunciano da settembre. Si attende la risposta di Bruxelles, ma intanto il governo tedesco ha deciso di ospitare 50 perseguitati politici bielorussi con le loro famiglie, che potranno “entrare in Germania il prima possibile”.

    Tags: Alexander LukashenkoBielorussiaconsiglio d'europadiritti umaniDunja Mijatovićlibertà di stampaMaria Kolesnikovaopposizione Bielorussiaproteste bielorussiarussiaSvyatlana TsikhanouskayaVeronika TsepkaloVladimir Putin

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    Dall’inizio della guerra in Ucraina l’UE ha pagato alla Russia 213 miliardi di euro per l’energia

    6 Novembre 2026
    [foto: Saverio de Giglio/imagoeconomica]
    Diritti

    Carceri, in Italia pochi progressi e ancora tanti problemi: dal Consiglio d’Europa nuove bacchettate

    4 Novembre 2026
    Bandiere dell'Ucraina e dell'UE sventolano a Palazzo Berlaymont. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Vertice a Bruxelles tra europei, USA, NATO e Banca mondiale sulla ricostruzione dell’Ucraina

    3 Novembre 2026
    Mosca è la sede per i mondiali di sollevamento pesi nel 2030. Scelta condannata dal Consiglio d'Europa. Crediti: Marco Cremonesi via Imagoeconomica
    Sport

    In Russia i campionati mondiali di sollevamento pesi del 2030, il Consiglio d’Europa condanna “fermamente” la scelta

    2 Novembre 2026
    L'ambasciatore degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite, Mike Waltz, ha espresso rammarico per il veto della Russia alla risoluzione. Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Sahara: veto della Russia alla risoluzione USA, il Marocco saluta la fine della MINURSO

    2 Novembre 2026
    Pipeline. Photo de Wolfgang Weisersur Unsplash
    Energia

    Un europeo su tre dice sì al gas russo, ma solo a guerra finita: i dati di Polling Europe Euroscope

    27 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione