- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Le Brevi » COVID, quasi un lavoratore europeo su due costretto al telelavoro dalla pandemia

    COVID, quasi un lavoratore europeo su due costretto al telelavoro dalla pandemia

    Belgio, Italia, Irlanda, Spagna e Francia i Paesi membri più colpiti. Il rapporto 'Living, Working and Covid-19' dell'agenzia Eurofound oggi è sul tavolo della conferenza organizzata dalla presidenza di turno portoghese del Consiglio dell'UE

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    9 Marzo 2021
    in Le Brevi, Net & Tech
    telelavoro - disconnessione

    Bruxelles – Quasi la metà della popolazione attiva nell’Unione Europea è stata costretta a lavorare parzialmente o completamente da remoto a causa della pandemia COVID-19. È quanto emerge dallo studio Living, Working and Covid-19 dell’agenzia UE Eurofound (Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro), discusso oggi (martedì 9 marzo) durante una conferenza organizzata dalla presidenza di turno portoghese del Consiglio dell’UE. Presenti anche il direttore generale dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), Guy Ryder, e il commissario europeo per l’Occupazione e i diritti sociali, Nicolas Schmit.

    Luogo di lavoro degli europei durante la pandemia COVID-19 (Eurofound)

    Secondo lo studio, la pandemia ha determinato cambiamenti sostanziali nel mercato del lavoro e nella gestione della vita personale e professionale dei lavoratori, introducendo nuove esigenze come l’organizzazione di un orario di lavoro diverso e più flessibile e il diritto alla disconnessione. Il telelavoro è diventato una vera e propria realtà per la popolazione europea attiva solo dal marzo 2020, considerato il fatto che prima di allora solo il 10 per cento degli intervistati ha confermato che già svolgeva attività professionali da remoto.

    Analizzando i dati, vanno evidenziate alcune differenze tra Paesi membri. In Belgio, Irlanda, Italia, Spagna e Francia sfonda il tetto dei 40 punti percentuali la quota di dipendenti e liberi professionisti che lavora esclusivamente da casa, mentre in Croazia, Polonia, Slovacchia, Bulgaria e Ungheria non arriva oltre a uno ogni cinque. Viceversa, la percentuale di dipendenti che ha continuato a recarsi nella sede del proprio datore di lavoro si attesta a più della metà in Romania, Ungheria, Bulgaria e Slovacchia, contro meno di uno su quattro in Belgio e Spagna (in Italia è circa il 30 per cento).

    Tra le questioni che sollevano più preoccupazioni c’è la separazione fisica tra il lavoro e gli spazi abitativi. Come dimostrano i dati di Eurofound le persone che lavorano da casa hanno molte più probabilità di indicare di lavorare regolarmente anche nel tempo libero: rispetto al 6 per cento dei dipendenti che si recano solo presso la sede del datore di lavoro o in altri luoghi fuori casa, la percentuale cresce fino al 24 per cento (uno su quattro) per quanto riguarda i telelavoratori ‘casalinghi’.

    Nonostante questa dinamica, “sembra molto probabile che l’esperienza di lavorare da casa durante la crisi del COVID-19 porterà a una crescita del telelavoro quando la crisi si placherà”, si legge nello studio. L’indicazione del 78 per cento degli intervistati è quella di preferire lavorare da remoto almeno occasionalmente: non tutti i giorni (solo il 13 per cento), ma più volte a settimana (un lavoratore su tre). A Bruxelles si discute ora su come indirizzare la trasformazione del mercato e delle condizioni di lavoro su binari che rispettino i diritti dei lavoratori, anche e soprattutto di quelli ‘a distanza’.

    Thanks @2021PortugalEU for inviting me to speak at your event on remote working today.
     
    Even if the future of work is unknown, there is one certainty: decent work with adequate working conditions must be guaranteed.
     
    Our Action Plan on #SocialRights strives for this. https://t.co/xIJhqiD6GR

    — Nicolas SCHMIT (@NicolasSchmitEU) March 9, 2021

    Tags: Commissione europeaConsiglio dell'Unione europeaeurofoundlavoro da remotoNicolas Schmitpresidenza portoghese uetelelavorounione europea.

    Ti potrebbe piacere anche

    Albania
    Politica Estera

    L’Albania verso l’UE, chiuso il capitolo negoziale sulla politica industriale

    14 Ottobre 2026
    Bandiera ucraina. Crediti: Daniele Franchi via Unsplash
    Le Brevi

    Dall’Unione europea 1,24 miliardi all’Ucraina per droni e missili

    7 Ottobre 2026
    Montenegro - Podgorica - UE
    Politica Estera

    Il Montenegro all’ultimo miglio verso l’UE, punta ad essere il “28 membro entro il ’28”

    2 Ottobre 2026
    Bandiera ucraina. Crediti: Andrea Panegrossi via Imagoeconomica
    Politica Estera

    La Commissione UE copre le esigenze di bilancio dell’Ucraina per il 2026

    1 Ottobre 2026
    Procedure infrazione investimenti fiscalità UE
    Economia

    La Commissione UE apre due procedure d’infrazione contro l’Italia sulla fiscalità degli investimenti

    1 Ottobre 2026
    Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelenskyy, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea - adesione
    Politica Estera

    Ucraina, UE: fondi legati alle riforme, se Kiev le fa sblocchiamo 20 miliardi

    23 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione